Glossario
A
Atto notorio
È un atto pubblico, reso davanti al Cancelliere del Tribunale o al Notaio da due testimoni maggiorenni, capaci di intendere e volere, di nazionalità italiana, o stranieri residenti in Italia, estranei alla successione di cui si tratta, i quali assumono, dietro giuramento, la responsabilità di quanto attestato in merito alla devoluzione dell’eredità dismessa dal defunto. In genere, è richiesto l’atto notorio per successioni di particolare complessità e di importo rilevante.
C
Certificato di morte
È un documento ufficiale che attesta il decesso di una persona. Viene rilasciato dal Comune (solitamente viene procurato dalla società di pompe funebri, ma può anche essere autocertificato).
D
Dichiarazione di successione
È il documento obbligatorio di natura squisitamente fiscale, con il quale viene comunicato all’Agenzia delle Entrate il trasferimento del patrimonio del defunto agli eredi e legatari; calcolate e pagate le imposte dovute (imposta di successione, ipotecaria, catastale) e aggiornati registri immobiliari. Il documento include l'elenco dei beni del defunto (immobili, denaro, titoli, ecc.), le passività e le generalità degli eredi. La presentazione non costituisce accettazione dell'eredità e deve essere effettuata telematicamente. Deve essere presentata dagli eredi entro 12 mesi dalla data del decesso e non è necessaria se:
- l’eredità è devoluta a parenti in linea diretta,
- l’attivo non supera i 100.000 € di valore e non comprende beni immobili.
In quest’ultimo caso, è sostituita dalla dichiarazione di esonero dall’obbligo di presentare la dichiarazione di successione.
DICHIARAZIONE DI SUSSISTENZA (o “DI CONSISTENZA”)
È un documento ufficiale rilasciato dall’istituto bancario di cui il defunto era cliente, in cui vengono elencati tutti i rapporti bancari intestati e/o cointestati al de cuius al momento del decesso (saldo conto corrente, investimenti, mutui, etc.).
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
È una dichiarazione resa e sottoscritta da uno dei chiamati all’eredità attestante fatti che concernono, nel caso specifico, la devoluzione dell’eredità. Trattandosi di dichiarazione formalizzata dal solo diretto interessato alla successione, è un documento dotato di minore attendibilità rispetto all’atto di notorietà.
La sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva deve essere autenticata alternativamente da cancelliere del Tribunale, da Notaio o da segretario comunale o altro funzionario comunale incaricato dal Sindaco.
E
Erede
È la persona che succede a titolo universale, cioè che riceve l’intero patrimonio (o una quota) del defunto, compresi debiti e obblighi.
L
Legatario
È la persona che riceve solo ciò che è espressamente indicato nel testamento (es. una casa, una somma di denaro, un oggetto), senza obblighi verso i debiti ereditari, salvo diversa disposizione del testatore
Q
Quota disponibile
In presenza di testamento, è la parte di patrimonio di cui il testatore può liberamente disporre senza ledere la quota legittima.
Quota legittima
In presenza di testamento, è la parte di patrimonio che per legge spetta comunque, ad alcuni soggetti, detti legittimari (coniuge, figli, ascendenti del defunto) secondo la ripartizione prevista per Legge.
T
Testamento
È il documento con cui il testatore esprime le proprie volontà. Ci sono vari tipi di testamento:
- olografo: redatto a mano dal testatore, deve essere datato e sottoscritto;
- pubblico: redatto da un notaio e letto in presenza di due testimoni; deve riportare luogo, data e ora del ricevimento ed essere sottoscritto da testatore, notaio e testimoni
Il testamento è modificabile in ogni momento, finché si è capaci di intendere e volere. Il testamento successivo revoca quello precedente. La redazione del testamento non pregiudica i diritti che il testatore ha sui propri beni finché è in vita, né la libertà di disporre di tali beni.
Testatore
È la persona che ha espresso le sue volontà riguardo la divisione del proprio patrimonio predisponendo/sottoscrivendo un testamento.
