Le Compassionate Communities
“InVita. Percorsi e azioni per la creazione di Compassionate Communities”
Un progetto, attivo nella provincia di Reggio Emilia, coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato CSV Emilia e portato avanti da una rete di associazioni e Unioni di comuni, insieme all’azienda sanitaria reggiana.
InVita è un percorso condiviso da realtà diverse, unite da uno stesso obiettivo
InVita intende migliorare la vita delle persone che affrontano una malattia inguaribile, propria o di un familiare, e si avvicinano alla fine della vita.
Come? Costruendo un nuovo modello di cura che coinvolga tutta la comunità, non solo il sistema sanitario, ispirato alle Compassionate Communities.


Le Compassionate Communities
Sono gruppi formati da volontari e operatori che affiancano chi sta affrontando la malattia propria o di un familiare e ha bisogni quotidiani che il sistema socio-sanitario non è in grado di soddisfare da solo.
Si tratta di realtà diffuse in diverse parti del mondo, che stanno ottenendo ottimi risultati sia sul benessere dei cittadini, che in termini di risparmio per il sistema sanitario. Ne può fare parte chiunque desideri contribuire per migliorare la vita di persone con malattie inguaribili e dei loro familiari.
Per approfondire:
- Lancet – The role and contribution of compassionate communities
- Compassionate Communities: contemporary tensions and challenges
- Ambrosino – Verso comunità che si prendono cura
- Lancet Commission on the Value of Death
Possiamo agire in tanti modi
Possiamo aiutare proponendoci per dare un passaggio per una visita medica, andando a fare la spesa, tenendo compagnia, aiutando nelle faccende quotidiane o anche solo dedicando un po’ di tempo per due chiacchiere.
Si tratta di esperienze che, oltre ad aiutare concretamente, possono arricchire anche la vita di chi è volontario.

Le Compassionate Communities nel mondo
Nella mappa sono indicate alcune di queste

Nota: La mappa riportata rappresenta un campione di 20 Compassionate Communities al mondo (fonte: Quintiens, 2022). Le esperienze oggi sono però molto più numerose: una recente scoping review (D’Eer e Sallnow, 2023) ne analizza oltre 60 in diversi continenti.
