Il 4 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, l’Azienda USL di Reggio Emilia ha promosso un evento divulgativo aperto alla cittadinanza presso l’auditorium del CORE – Centro Oncologico ed Ematologico.
All’incontro sono intervenuti il dottor Carmine Pinto, Coordinatore della Rete oncologica regionale, il prof. Antonino Neri, Direttore Scientifico dell’IRCCS, e il Direttore Generale dell’AUSL, Davide Fornaciari, che hanno offerto un quadro approfondito dell’evoluzione delle cure oncologiche, delle sfide ancora aperte e degli impegni della sanità pubblica a favore dei pazienti e delle loro famiglie.
Tra i testimoni della rete territoriale era presente anche Giovanna Bacchini, presidente di AVD – Associazione Volontari Assistenza Domiciliare, una delle realtà partner del progetto InVita. Nel suo intervento ha illustrato l’attività dell’associazione e il valore del lavoro dei volontari, impegnati ogni giorno nel sostegno alle persone che affrontano una malattia inguaribile, la perdita o il lutto.
Nonostante il tempo limitato, Bacchini ha voluto richiamare anche l’importanza di InVita: un progetto di rete che valorizza competenze ed esperienze di volontari e operatori, per rispondere ai bisogni complessi che emergono dalla fragilità, dalla malattia e dal dolore della perdita.
Il progetto InVita si impegna infatti a costruire una comunità più attenta e accogliente verso le vulnerabilità, promuovere un ricorso precoce alle cure palliative, contrastare lo stigma legato alla morte e sostenere l’autodeterminazione delle persone attraverso la conoscenza dei propri diritti.
Un impegno che va oltre l’ambito oncologico e abbraccia tutti i contesti in cui una malattia inguaribile o l’età avanzata rendono necessario un supporto di cura, vicinanza e accompagnamento.








