Il progetto InVita, ed in particolare il contributo che sta dando per lo sviluppo di una Caring Community, è stato presentato il 26 giugno alla 2^ Conferenza della “Association of European Qualitative Researchers in Phsycology”, che si tiene in questi giorni, dal 26 al 28 giugno, presso l’Università Milano Bicocca.

La dr.ssa Irene Barbieri, psicologa di comunità, ricercatrice presso l’Unità di Psico Oncologia dell’Azienda USL IRCCS  di Reggio Emilia, nonché membro del board di progetto, ha presentato alla Conferenza un intervento dal titolo “The InVita Project: developing a Caring Community  as a Public Health Response to the end-of-life Caring Pathway”.

La diffusione del progetto anche in questi contesti internazionali ci rende molto orgogliosi e ci stimola ad impegnarci ancora più fondo per perseguire l’obiettivo di creare la prima Caring Community italiana ed inserirci, così, nel grande movimento mondiale delle comunità che si impegnano per alleviare le sofferenze legate al fine vita e al lutto.

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L’obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con malattie inguaribili e offrire supporto a chi li affianca e se ne prende cura, soprattutto nelle fasi avanzate e nel fine vita.

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