Un’altra prestigiosa partecipazione per il percorso avviato a Reggio Emilia.
Si è tenuta a Berna, in Svizzera, e per 4 giorni, dal 22 al 25 ottobre, sui diversi palchi allestiti in giro per la città, sono state presentate le esperienze mondiali più avanzate, relative non solo alla ricerca in Cure Palliative, ma anche al coinvolgimento delle Comunità, per offrire sostegno e supporto nelle fragilità che si incontrano alla fine della vita, quando essa è causata da malattie inguaribili.

Il progetto InVITA, le azioni che ha realizzato e gli obiettivi che ha raggiunto nel suo primo anno e mezzo di vita, sono stati presentati ad un pubblico eterogeno, per provenienza e per esperienze professionali, dalla dr.ssa Silvia Tanzi, responsabile dell’Unità di Cure Palliative del CORE IRCCS di Reggio Emilia.

È stata una preziosa occasione per conoscere altre interessanti buone prassi internazionali, come, ad esempio, quella in corso nel Western Australia, che verrà presentata da una delle ricercatrici durante il Convegno previsto per il 31 gennaio alla Sala Civica di Albinea.

Ma anche per farci conoscere e intessere relazioni, per diffondere a nostra volta la buona prassi che stiamo costruendo e che auspichiamo possa essere “esportata” in altri territori.

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L’obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con malattie inguaribili e offrire supporto a chi li affianca e se ne prende cura, soprattutto nelle fasi avanzate e nel fine vita.

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